Il mese di febbraio nell’orto tra semine, lavori e raccolti.

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Il mese di febbraio nell’orto tra semine, lavori e raccolti.

2020-02-11T11:32:01+00:0011 Febbraio 2020|

A febbraio, per quanto si sia ancora in pieno inverno, il freddo inizia in genere a farsi meno rigido e questo permette di dedicarsi all’orto più di quanto non sia stato possibile fare nel mese di gennaio. Dalla metà del mese, ad esempio, si può cominciare a predisporre le semine primaverili (l’importante è proteggere le colture dal freddo e da eventuali sbalzi di temperatura) e questo comporta tutta una serie di lavori abbastanza impegnativi.

Febbraio prima di tutto è il mese dell’aglio, che si semina direttamente in pieno campo, collocando i bulbilli a punta in su nel terreno. Anche le cipolle primaverili possono esser messe a dimora nel nostro orto in questo periodo. Per il resto siamo ancora in un mese invernale, in cui non c’è molto altro che possa essere piantato direttamente all’aria aperta, mentre ci sono diversi ortaggi che si possono far sviluppare in coltura protetta.

Diverso è invece il discorso per quanto riguarda il frutteto, visto che questo mese è ideale per mettere a dimora molti alberi da frutto. La differenza è che le piante da frutto sono poliennali e si trapiantano già formate, di uno o due anni di età.

Lavori da effettuare

Una vangatura può essere utile per preparare il terreno per l’orto, che entrerà nel vivo in primavera. Bisogna però tener conto che se il suolo è gelato o troppo bagnato non si può lavorare, per questo in genere la lavorazione risulta più agevole verso fine mese in genere la preparazione del terreno, quando arrivano temperature più miti, mentre chi coltiva in montagna potrebbe dover aspettare il mese di marzo. Febbraio può essere anche il mese giusto per realizzare a manutenzione degli attrezzi, di eventuali capanni, compostiere e recinzioni.

Raccolti

La frutta di febbraio

La frutta tipica che si può raccogliere nel mese di febbraio sono gli agrumi: arance da spremere o da tavola, mandarini, mandaranci, limoni e pompelmi. Per aumentare l’elenco possiamo aggiungere frutti raccolti precedentemente che si conservano bene fino a febbraio come mele, pere, kiwi, cachi, melograni che possono esser considerati frutta di stagione anche se a febbraio non sono certo sull’albero. Anche la frutta a guscio ha meno problemi di durata, per cui si può conteggiare: nocciole, noci, mandorle, pistacchi.

La verdura di febbraio

L’orto di febbraio vede la possibilità di raccogliere alcuni ortaggi invernali: come raccolto di stagione la fanno da padrone i cavoli, in particolar modo verze e cavolo nero sono quelli più resistenti al freddo, nelle zone più temperate si colgono anche cavolfiori, broccoli, cappuccio e cavoletti di Bruxelles.

Molti ortaggi a foglia possono resistere al freddo nell’orto: gli spinaci, il radicchio, la lattuga da taglio, la valerianella. Si possono coltivare in certi casi anche carote, rapanelli, rucola, finocchi, porri, cardi e carciofi.

Verdure conservabili. Ci sono ortaggi che pur essendo stati raccolti nei mesi precedenti, in genere durante l’autunno, si possono conservare a lungo in modo naturale. Queste verdure si considerano comunque di stagione. Stiamo parlando di patate, pastinaca, zucca, aglio, scalogno, cipolla.

Erbe aromatiche. Gli aromi dalle piante perenni e sempreverdi possono esser colti anche a febbraio, ad esempio il rosmarino, il timo e la salvia.