Il mese di marzo nell’orto tra semine, lavori e raccolti.

///Il mese di marzo nell’orto tra semine, lavori e raccolti.

Il mese di marzo nell’orto tra semine, lavori e raccolti.

2020-03-03T10:11:02+00:003 Marzo 2020|

L’estate è ancora lontana ma per avere un buon raccolto bisogna necessariamente seminare tra marzo e aprile, e farlo accuratamente, questo è uno dei principali lavori dell’orto di marzo. Marzo è senza dubbio uno tra i mesi più importanti per la cura dell’orto: le temperature si fanno più miti e diventa quindi indispensabile preparare al meglio il terreno, renderlo morbido, liberarlo dalle erbe infestanti che si sono accumulate durante l’inverno, avviare semine e coltivazioni. A marzo, a maggior ragione per effetto del surriscaldamento climatico, il tempo è ancora molto variabile e, se durante il calendario del mese, sono previste ondate di gelo e di freddo è meglio rimandare qualche semina per non avere poi brutte sorprese.

Preparazione del terreno a marzo

Il terreno va preparato bene, ed è  bene sapere che un terreno bagnato e non lavorato a dovere nei mesi precedenti non può essere utilizzato subito per le semine, occorre procedere a rinvangarlo ed aspettare che si asciughi. In caso contrario il suolo troppo compatto non arieggia impedendo alle radici dei semi di svilupparsi in maniera ottimale.

Cosa seminare

Questo mese risulta imprevedibile sotto l’aspetto atmosferico, se si semina troppo in anticipo e giungono cali improvvisi di temperature o piogge eccessive si rischia di perdere l’intero raccolto. Ecco perché è proprio in questo periodo che il lavoro nell’orto diventa più duro. Questo è il mese della semina di:

  • Aglio
  • Anguria
  • Asparagi
  • Basilico
  • Cavoli
  • Carote
  • Cetrioli
  • Cipolle
  • Finocchi
  • Lattuga
  • Melone
  • Melanzane
  • Patate
  • Peperoni
  • Piselli
  • Pomodori
  • Porri
  • Prezzemolo
  • Radicchio
  • Rucola
  • Sedano
  • Spinaci
  • Valeriana
  • Zucca
  • Zucchine

Cosa raccogliere a marzo

Nel mese di marzo possiamo ancora trovare le varietà invernali più tardive: zucche e cavolfiori. Inoltre tra le verdure da raccogliere raccogliere ci sono: lattuga, rucola, scarola, indivia, lattuga, spinaci, rape, ravanelli, verze, cicoria, le varie crucifere come cavolfiore, broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, cavolo verza, oltre all’aglio, alla cipolla e ai porri, ma anche barbabietole, carciofi, sedani, carote e finocchi, patate e topinambur e scorzonera.

Potatura a marzo

A marzo si portano a termine le potature invernali, tenendo per ultime le varietà che soffrono maggiormente il gelo. Si iniziano invece a potare aranci e mandarini, che hanno concluso il loro ciclo. Si possono anche fare degli innesti a corona e spacco. Questo è un momento delicato, in cui appaiono le prime gemme, ma non c’è ancora la vera fioritura.

Eliminate i rami interni che prendono poca luce, iniziando dalla base. La direzione del taglio è la cosa più importante: mai di netto ma in obliquo, con l’esterno rivolto verso l’alto. È il periodo adatto per gli agrumi e frutti come il kiwi.