“M.O.R.E. BIO”: AIAB attiverà 100 tirocini nel settore bio per 100 neodiplomati italiani

///“M.O.R.E. BIO”: AIAB attiverà 100 tirocini nel settore bio per 100 neodiplomati italiani

“M.O.R.E. BIO”: AIAB attiverà 100 tirocini nel settore bio per 100 neodiplomati italiani

2020-08-04T08:12:39+00:004 Agosto 2020|

da www.aiab.it

AIAB è tra i vincitori del Bando Europeo Programma Erasmus+ – Azione KA1 Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (Ambito VET) con un progetto dal titolo “M.O.R.E. BIO–Mobilizing Organizations and Resources for youth Education in the BIO agriculture sector”, avviato per costituire, in 24 mesi, una piattaforma per lo sviluppo di competenze diverse nel settore del biologico. L’obiettivo è quello di fornire una risposta concreta alle difficoltà di connessione tra gli operatori e le conoscenze scientifiche prodotte da Centri di ricerca e Associazioni, come AIAB e FIRAB, nonché alla carenza di professionisti in grado sia di creare e gestire produzioni bio sia di realizzare strategie di marketing per ampliare il bacino dei consumatori.

Il Consorzio guidato da AIAB e composto dalle sue sezioni regionali, operatori Bio, Enti comunali, Istituti scolastici con indirizzi in “Agraria” e “Amministrazione, Finanza e Marketing” e Licei con opzione Economico-sociale, Scuole Professionali Bio, Centri di ricerca scientifica e Associazioni di rappresentanza professionale avvierà e organizzerà la formazione multisettoriale, per consentire ai partecipanti di acquisire le competenze necessarie al perfezionamento professionale .

Si tratterà di avviare 100 tirocini per 100 neodiplomati italiani che hanno conseguito il titolo presso Scuole a indirizzo “Agrario”, “Amministrativo, Finanziario e Marketing” e Licei Economico-Sociale. I tirocini della durata di 4 mesi ciascuno, saranno svolti in aziende ospitanti con base in Francia, Belgio, Irlanda e Spagna per svolgere mansioni nei campi della produzione, gestione e commercializzazione di prodotti Bio.

I neodiplomati si formeranno in tre ambiti professionali inerenti l’agricoltura biologica:

  • Progettista alimentare;
  • Tecnico dell’organizzazione e gestione del processo produttivo;
  • Tecnico del marketing strategico.

Il progetto permetterà l’acquisizione delle competenze per implementare progetti di formazione su scala europea, cioè l’abilità di gestire partenariati europei e di progettare Piani di studio necessari allo sviluppo del settore.

“M.O.R.E. BIO” rappresenta inoltre una piattaforma per l’introduzione, nelle Scuole coinvolte, di insegnamenti e percorsi di studio centrati sull’agricoltura Bio, in risposta alle criticità emerse dal “Piano strategico nazionale per lo sviluppo del sistema biologico”. Sulla base dell’analisi dei tirocini esteri che i referenti scolastici effettueranno attraverso il monitoraggio e il confronto con i beneficiari supportati da esperti di AIAB e FIRAB., le Scuole potranno rinnovare la propria l’Offerta Formativa, rendendola più consona alle esigenze del settore biologico italiano ed europeo.

M.O.R.E. BIO” sarà, quindi, un esempio di modello di sviluppo formativo-occupazionale del settore bio. I neodiplomati formati saranno sostenuti nell’individuazione di opportunità di tirocinio e lavoro all’interno degli organismi nazionali partner oppure in altri operatori del settore, identificati da AIAB.

Il progetto permetterà di inserire e diffondere, all’interno delle sezioni regionali AIAB, competenze professionali del settore con orientamento europeo.

Tra gli obiettivi del progetto:

  • indirizzare l’offerta formativa dell’Istruzione secondaria e professionale, delle Scuole partner e non, verso il l’agricoltura biologica, oggi mancante nelle offerte didattiche, favorendo la creazione di percorsi di studio e progetti imprenditoriali, avendo come riferimento la dimensione europea della professione e della formazione;
  • favorire maggiore occupazione nel settore bio, diffondendo competenze innovative europee e puntando sull’autoimprenditorialità;
  • facilitare la diffusione delle conoscenze scientifiche rispetto alla produzione, gestione e commercializzazione;
  • supportare la riproduzione di modelli di produzione, intesi come strumento di sussistenza economica e ambientale;
  • promuovere il modello dell’agricoltura biologica, attraverso le piattaforme formative europee, come quella di Erasmus+, uno dei più validi strumenti di mobilitazione e coinvolgimento degli stakeholders Bio in Europa.